L’ultima frontiera dell’epilazione è la luce pulsata ad alta densità, una tecnica che utilizza le radiazioni luminose per poter indebolire il pelo e farlo cadere. Secondo questa logica dunque, nonostante tale operazione sia comunemente riconosciuta come “depilazione” a luce pulsata, rientra pienamente nell’epilazione.

Come funziona l’epilazione a luce pulsata?

Si tratta di un’operazione che, essendo mirata al pelo stesso, risulta non invasiva e quindi prima di qual si voglia tipo di dolore: al massimo la sensazione provata è riconducibile ad un leggero calore. Gli specialisti del settore si premurano non solo di fare accurati esami della pelle prima di agire, ma di coprire eventuali nei e di fornire al cliente occhiali protettivi da indossare durante l’epilazione.

Una volta spalmato un gel rinfrescante apposito sull’area in questione, l’operatore utilizza il dispositivo che emette luce pulsata.

Quando nasce questa tecnica

Il principio su cui si basa questa tecnologia è stato studiato durante gli anni ’80 da Anderson e Perrish, due scienziati che hanno analizzato il diverso assorbimento della luce, a diverse lunghezze d’onda, da tessuti biologici. Da allora, le tecniche di applicazione si sono affinate e questo studio è stato utilizzato nell’ambito dell’estetica con notevoli risultati.

I rischi

A dispetto dei risultati ineccepibili, la luce pulsata porta con se anche delle controindicazioni se non ci si affida a mani esperte (come vedremo in seguito). Questa tecnica è sconsigliata per quanto riguarda le donne incinte e per chi ha particolari malattie o prende specifiche medicine: in questo caso il consiglio è di rivolgersi al dermatologo o al centro estetico di fiducia.

Tale tecnica è sconsigliata durante i mesi estivi in quanto in quanto foto sensibilizzante: in poche parole c’è il rischio di macchiare la propria pelle, in quanto resa dal trattamento estremamente sensibile alla luce solare.

I rischi che si corrono riguardano rossore e nei casi più estremi cicatrici. Per evitare a priori questi rischi, è consigliato rivolgersi a chi è professionista nel settore: per un’epilazione laser professionale e senza rischi a Roma e dintorni, clicca qui.

Chi può effettuare l’epilazione a luce pulsata?

Data la particolarità degli strumenti utilizzati e la delicatezza del lavoro, è sconsigliato darsi al fai da te. Rivolgersi a personale preparato, come Cristina Gregori operante in zona Roma, può essere la soluzione migliore per evitare irritazioni o problemi anche piuttosto gravi alla pelle che potrebbero insorgere in seguito ad un’azione approssimativa.